Amnesty
InternationalSezione Italiana
ONLUS
Movimento Internazionale per la difesa
dei Diritti Umani nel mondo
Premio Nobel per la Pace 1977
Premio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani
1978
Antenna Amnesty della Val di
Cecina Sede: via Bologna , 27 – 57024
DONORATICO – CF: 03031110582
www.gruppo138amnesty.org
e mail: t.tombesi@amnesty.it
–
tel ufficio 0565 773791 - tel.
abitaz. 0565 777133 - cell.333 2526023
16/06/2008
A tutti i Comuni della Val di Cecina
OGGETTO: Buone
notizie dagli USA contro la pena di morte e la Giustizia
Internazionale. Richiesta di
accensione dei monumenti.
Amnesty International esprime soddisfazione per
queste Buone Notizie che ci sono giunte dalla Sezione Italiana,
pertanto, l’antenna Amnesty della Val di Cecina
Chiede
di accendere i monumenti
predisposti per le iniziative contro la pena di morte e di tenerli accesi nelle
notti di MARTEDI 17 E MERCOLEDI 18
GIUGNO, posizionando questo comunicato nella apposita bacheca.
1° Comunicato
AMNESTY INTERNATIONAL APPREZZA
LA DECISIONE
DELLA CORTE SUPREMA FEDERALE USA SU GUANTANAMO BAY.
La decisione emessa oggi dalla Corte suprema federale degli
Usa, che riconosce il diritto dei cittadini stranieri detenuti a Guantánamo Bay
di ricorrere a un tribunale civile statunitense per contestare la propria
detenzione, rappresenta, secondo Amnesty International, “un importante passo
avanti verso il ristabilimento della preminenza del diritto”.
Amnesty
International ha espresso soddisfazione per il fatto che, per la terza volta
dopo le sentenze del 2004 e del 2006, il massimo organo della giustizia
statunitense si è pronunciato contro la posizione
dell’Amministrazione Bush,
ovvero contro la detenzione a tempo indeterminato, senza accusa, processo o
procedure significative di ricorso alla giustizia.
“È ora di garantire
giustizia ai circa 280 detenuti che ancora si trovano a Guantánamo, in molti
casi da oltre sei anni, senza aver mai potuto, in questo tempo, ricorrere a un
organo di giustizia ordinario” – ha affermato l’organizzazione per i diritti
umani. “È giunto il momento che il governo Usa allinei agli standard
internazionali le proprie politiche e procedure di detenzione nel contesto della
“guerra al terrore”.
Chiediamo agli Usa di non interferire nell’accesso dei
detenuti ai tribunali civili, chiudere prontamente Guantánamo, abolire il
sistema profondamente iniquo delle commissioni militari e rilasciare, oppure
incriminare e processare in un tribunale federale, i detenuti di Guantánamo”.
FINE DEL COMUNICATO
Roma, 12 giugno 2008
La Sezione
Italiana di Amnesty International ha appena pubblicato, insieme
a EGA Editore, il volume intitolato "Poesie da Guantánamo": 22 componimenti
scritti da 17 autori "dietro le sbarre".
2° Comunicato
Pena di morte Stati Uniti
d'America
Il 9 giugno
2008, a
poche ore dall'esecuzione, il governatore della Virginia ha commutato la
condanna a morte di Percy Walton. L'esecuzione di Walton era stata gia' sospesa
nel 2003 e rinviata due volte nel 2006. Il governatore ha affermato di aver
preso la decisione a causa delle condizioni mentali di Walton e ha citato la
sentenza della Corte suprema federale secondo la quale e' incostituzionale
mettere a morte persone prive di competenza mentale. Walton e' affetto da gravi
disturbi mentali.
N.B.
In occasione del Concerto dei musicisti “The Tropical Mood”
che si è tenuto al Castello Pasquini a Castiglioncello il 4 giugno
scorso, Amnesty International ha raccolto un numero considerevole di firme per
questo caso. Gli appelli per la commutazione della pena di Walton sono stati
raccolti anche nella successiva iniziativa dell’ Antenna Amnesty che si è tenuta
a Livorno sabato 7 giugno al Teatro della Nuova Commedia. Gli appelli
sono stati prontamente faxati al Governatore della Virginia per fare ulteriore
pressione sul caso.
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