Clima



rosa venti.jpgLa provincia di Livorno appare, nel suo complesso, relativamente favorita, dato che il mare contribuisce ad attenuare le grandi escursioni proprie della Toscana interna e più in generale delle regioni a clima sub-continentale.

Fra gli elementi del clima, il vento, oltre ad influire sulle caratteristiche del manto vegetale e della morfologia costiera, condiziona in modo determinante vari fenomeni d'interesse turistico: la disposizione degli stabilimenti balneari e delle relative attrezzature, le caratteristiche costruttive dei porti e degli approdi turistici, ecc.

Nelle prime ore della mattina, il predominio dei venti è particolarmente accentuato, in tutte le stagioni dell'anno, non essendosi ancora stabilite le brezze di mare, che appaiono assai vibrate nei mesi estivi.

Nel pomeriggio, invece, la situazione è diversa da mese a mese.
Infatti, da ottobre a febbraio, a parte l'evidente instabilità del marzo, prevalgono i venti occidentali.

Il libeccio è il vento dominante, che esercita un'azione demolitrice sulla costa. Un parziale riparo, nei confronti di tale vento, è offerto dai banchi della Meloria, coi loro fondali inferiori ad un metro, alle cui estremità sorge l'omonima torre.

Per questo motivo, le condizioni di ventosità non sono a Livorno molto negative; tuttavia, le mareggiate di libeccio hanno talvolta provocato gravi danni alle terrazze a mare e agli stabilimenti balneari e costretto a rinforzare gli ormeggi per le imbarcazioni minori, al fine di evitare di vederle sbattere contro le banchine del porto. brezza.jpg

Procedendo verso sud, si osserva che da Rosignano in poi, il vento regnante è maestrale, mentre quello dominante è libeccio.

Altro elemento fondamentale per il clima sono le precipitazioni.
La regione costiera labronica non ha, in genere, una piovosità molto elevata, mancando, rilievi capaci di facilitare la condensazione delle masse d'aria umide d'origine atlantica.

Le piogge sono concentrate nelle stagioni intermedie ed in particolare nei mesi di ottobre, novembre e marzo, mentre risultano minori in inverno e minime in estate e specialmente nel mese di luglio.
Una quantità di pioggia pressoché identica a quella citata per Livorno si registra anche sui rilievi del suo entroterra, ma scende su valori più bassi nei tratti litoranei meridionali della provincia, molto prossimi all'area di minore piovosità della regione.