La meraviglia del Presepe di Riotorto

Presepe Riotorto

IL PRESEPE A RIOTORTO: UNA TRADIZIONE CHE CRESCE NEL TEMPO

Tra tutte le tradizioni natalizie, il presepe è da sempre il più amato e radicato nella cultura popolare italiana come la più autentica espressione di una festa spirituale e non consumistica: un simbolo religioso e tuttavia portatore di valori umani laici, familiari, universalmente condivisibili. A partire dal primo presepe vivente di San Francesco d’Assisi, la rappresentazione della Natività ha attraversato i secoli, ha ispirato grandi artisti e artigiani, fino ad uscire dalle chiese e dai luoghi di culto per diffondersi nelle case e persino nelle piazze dei paesi.




Assolutamente da Segnalare il presepe di Riotorto, allestito nella piazza del Popolo dall’Associazione Cultura e Spettacolo in collaborazione con Unione Ciclistica. L’allestimento nasce intorno al classico gruppo della Natività (la Sacra Famiglia, i Re Magi, il bue e l’asinello) e si arricchisce nel tempo con altri personaggi “minori”, animali, scenografie, luci, strutture di grande effetto realistico: persino l’erba è vera e sarà riutilizzata quando il presepe sarà smontato. Tra le novità di questa edizione una suggestiva cascata e inoltre un mercato con quattro personaggi: il vinaio, il pescivendolo, il fornaio e il salumiere, tutti raccolti con un’unica scelta scenografica: i volti di tre di questi personaggi sono stati realizzati nel 2015 dagli studenti del Liceo Artistico di Grosseto.

Le statue (alte circa 180 cm.) sono prodotti di altissima qualità, dipinte a mano e realizzate dalla ditta specializzata Fontanini Presepi di Bagni di Lucca: della stessa tipologia ne esistono solo pochi altri esemplari, tanto che il presepe di Riotorto è considerato tra i più belli d’Italia. 

Fortissimo il legame con la storia e l’identità locale che l’allestimento esprime: anche la presenza degli animali, da cortile e d’affezione, non è casuale ma ha valore simbolico e rimanda al loro protettore Sant’Antonio Abate, che è anche Patrono di Riotorto; le oche, in particolare, richiamano San Cerbone Patrono della Diocesi di Massa M.ma e Piombino. Del resto, ogni nuovo elemento è frutto di una scelta collettiva e della socialità che ogni anno si sviluppa intorno alla realizzazione del presepe.




resto l’opera, che occupa gran parte della piazza centrale del borgo, di fronte alla chiesa parrocchiale, si caratterizza non solo per la cura dell’allestimento e dei dettagli (particolarmente suggestiva, grazie ad una sapiente illuminazione, è la visione notturna) ma anche per le sensazioni che ognuno, secondo la sua sensibilità, può ricevere da un presepe frutto del sentimento e della capacità creativa di questo paese, capace di esprimere un messaggio autentico di rinascita e di umana solidarietà. Uno spirito che supera anche le polemiche sui simboli e le tradizioni natalizie, proponendosi come messaggio di fratellanza e pace universale.

Il presepe di Riotorto sarà inaugurato nel giorno dell’Immacolata Concezione, venerdi 8 dicembre alle ore 16.30. Per l’occasione si esibirà il Coro dei bambini del Catechismo con alcuni canti natalizi e ai partecipanti sarà offerto un piccolo rinfresco. Il Presepe resterà nella piazza fino al 15 gennaio.

 

 




 

 

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